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NEVE

La montagna invernale rappresenta una grande occasione di divertimento e contatto con la natura. Ma l'ambiente richiede le sue regole di sicurezza. Le situazioni di rischio, con una maggiore consapevolezza, possono essere ridotte drasticamente.

L'argomento riferito al pericolo valanghe coinvolge un gran numero di appassionati in cerca di libertà nella più incontaminata natura invernale e contrariamente a ciò che più comunemente si pensa, in questo scenario non sono legati solo gli sci alpinisti: storicamente i frequentatori più assidui della montagna innevata; ma anche, gli escursionisti che frequentano le montagne d'inverno, gli alpinisti in generale, gli amanti delle discese fuori pista con tavole da surf (snowboarder) ed ancora gli escursionisti che hanno ritrovato in soffitta le vecchie racchette da neve (ciaspe), usate dagli eschimesi ed oggi trasformate in accattivanti e futuristici strumenti tecnologici. Anche queste attività sono interessate al pericolo valanghe. I messaggi multimediali che ogni giorno vengono trasmessi dai più disparati strumenti di comunicazione non dicono tutto; spesso presentano immagini straordinarie esaltando gli aspetti ludici a discapito della sicurezza.
L'obiettivo di questa sezione è quello di dedicare ancora molto spazio a questo argomento affinché si possano ulteriormente diminuire, in modo indiscutibile, le statistiche riguardanti gli incidenti presentate ogni anno dal CNSAS.

Chi sta lavorando al progetto "sicuri con la neve"

Al progetto "Sicuri con la Neve” rivolto alla ricerca della sicurezza e della prevenzione degli incidenti in valanga collaborano, oltre ai Tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico, il Centro NivoMeteorologico della Regione Lombardia con sede a Bormio, esperti del Servizio Valanghe Italiano del C.A.I. (S.V.I. - C.A.I.), Istruttori e Tecnici della Scuola Regionale di Sci Alpinismo e delle Commissioni Lombarde di Fondo Escursionismo, Materiali e Tecniche, Sci Alpinismo ed Escursionismo del Club Alpino Italiano e le Scuole Lombarde delle Guide Alpine. Nel contesto regionale sono ben 44 le Scuole delle Sezioni del C.A.I. (di cui 30 Scuole di Sci Alpinismo e 14 di Sci da Fondo Escursionistico) che organizzano corsi in cui si parla de l'argomento valanghe.

Le cose da sapere

Controllare che l’ARTVa abbia le batterie in carica; 2. controllare che la sonda da autosoccorso funzioni correttamente e che la pala sia in ordine; 3. ascoltare attentamente le indicazioni del Bollettino Nivo Meteorologico relativo alla zona ove si vuol fare la gita; 4. se la gita proposta è in altra nazione, prendere nota di quali sono i numeri telefonici di riferimento per allertare i soccorsi; 5. scegliere la gita adeguata alle condizioni meteo-climatiche e nivologiche, anche e soprattutto in base alla preparazione psicofisica di chi è nel gruppo.